Linguaggi, Podcast

Connie Chapman e l’esercito delle Life coach su Instagram

I contenuti su Instagram con hashtag #lifecoach superano i quattro milioni e mezzo. Corpi allenati, gran sorrisi, alimentazione sana, frasi motivatrici. Il business di chi lavora per aiutare le persone a ricrearsi una vita migliore è immenso; il successo della life coach australiana Connie Chapman ne è un esempio. Gli strumenti sono incontri vis-à-vis, ma anche e soprattutto podcast e social media.

L’obiettivo di queste nuove figure professionali, che intercettano in particolare la Generazione Y, è insegnare alle persone come ottenere, o riacquistare, il senso del controllo sul proprio futuro, eliminando quanto più possibile ansie. È un viaggio rivolto verso l’interiorità per connettersi con se stessi. Per via di questa specificità, la forma migliore di dialogo sul digitale è senza dubbio il podcast, uno strumento intimo. Provate ad ascoltare qualcosa di Awaken Radio della Champman (tra l’altro, è tutto gratuito), e vi renderete subito conto che la dimensione privata dell’ascolto è molto affascinante. Non per niente, ha più di 20.000 ascoltatori al mese. In fondo, il podcast permette di instaurare un rapporto di fiducia con chi ascolta, è terapeurico, e diventa una voce della propria guida interiore che porta al crearsi una vita da amare.

Siamo in un periodo storico dove c’è una vera enfasi riguardo l’intelligenza emotiva e più in generale le soft skill, come empatia e ascolto. E parallelamente, anche le aziende e i brand ambiscano a queste capacità. In Italia abbiamo ad esempio l’Accademia della Felicità (questo il loro canale Instagram, a proposito).

Accademia della Felicità è una società di coaching e formazione ideata da Marco Bonora nel marzo del 2011. È stata infatti sua l’idea di aprire in Italia una scuola di coaching che si ispirasse alla School of Life di Londra e avesse un approccio alla crescita personale alla portata di tutti, sia dal punto di vista economico che da quello metodologico. Marco ha quindi chiesto a Francesca Zampone di condividere con lui quest’avventura, e insieme hanno dato vita ad ADF. In ADF creiamo per i nostri clienti gli strumenti pratici necessari a realizzarsi, in ambito personale e professionale.

Se da una parte il vero lavoro profondo, emotivo e interiore che si fa con i life coach non è sempre instagrammabile, dall’altra parte questi professionisti possono rendere molto allettante uno stile di vita diverso che promette una trasformazione. Instagram, ancora una volta, si rivela un’arma a doppio taglio. Ecco il perché di alcuni progetti che cercano di sensibilizzare il pubblico su questo tema, come ad esempio Lifefaker, un sito web di falsi pacchetti fotografici su misura per le insicurezze delle persone online. Volete mostrare ai vostri contatti che avete una vita fantastica?

A volte, basta una buona gallery fotografica.