Hopper: l’intelligenza artificiale per viaggiare

Immaginate un’app mobile che utilizza l’intelligenza artificiale per suggerirvi percorsi, voli e città che potrebbero corrispondere ai vostri gusti e vi invia i consigli tramite notifiche push, oltre ad aiutarvi a trovare le tariffe più economiche? Bello, eh? Bene, esiste, si chiama Hopper ed è la quarta app di viaggio più scaricata negli Stati Uniti.

Una volta confidavamo nella superstizione (non si parte di martedì e venerdì, dicono i proverbi), poi nel gioco a indovinare l’algoritmo (si prenota di domenica o di mercoledì), e poi ancora nelle ricerche su Skyscanner, Expedia o Kayak. Ma da un po’ di tempo, soprattutto negli Stati Uniti, la tecnologia mobile rende molto più facile trovare il miglior affare. Hopper è un’applicazione di ricerca di voli via smartphone che prevede con una precisione del 95% se gli utenti debbano acquistare sul momento il viaggio oppure aspettare. Piuttosto che usare l’incertezza per spingere le persone a prendere una decisione (prenota ora, che poi chissà se trovi posto dopo), l’app sta fidelizzando con la trasparenza.

Gli algoritmi avanzati di Hopper analizzano un enorme archivio di dati sui prezzi e sui percorsi – aggiungendo quasi cinque miliardi di dati ogni mese. Una volta selezionate le date, l’app suggerisce quando è meglio fare una prenotazione, consigliando alle persone se aspettare settimane, mesi o prenotare immediatamente per massimizzare i risparmi. Può anche suggerire percorsi alternativi o persino viaggi completamente nuovi, in base alla cronologia delle ricerche del singolo viaggiatore.

Dopo la registrazione all’Airlines Reporting Corporation, Hopper ha iniziato a vendere i biglietti due anni fa e ci sono voluti appena sei mesi per raggiungere 1 milione di dollari di vendite. Nel gennaio 2018, Hopper era l’app di viaggio più scaricata dagli Stati Uniti, con oltre 20 milioni di utenti; solo Lyft, Uber e Airbnb hanno avuto più download.

Hopper riesce a mettere a proprio agio anche i viaggiatori più cauti con un sistema altamente reattivo guidato dall’intelligenza artificiale. Mentre la pianificazione dei viaggi è spesso un processo decisionale molto emotivo, parecchi viaggiatori sono disposti a consegnare le redini del processo a una macchina che riesca a tener conto di un’alta personalizzazione – considerando esperienze e luoghi simili a quelli che abbiamo amato in precedenza.

Oltre al suo motore di raccomandazione automatico e sempre pertinente, Hopper consente agli utenti anche di selezionare autonomamente le preferenze – per esempio, non avere fermate oppure averne molte, se si è felici di prendere un volo più economico e di abbandonare il bagaglio a mano, e così via. A differenza di alcune app di prenotazione di viaggi a basso costo – come HotelTonight o One Night – che vedono la gente scommettere su incognite in cambio di un risparmio, Hopper offre loro le offerte con la massima chiarezza, creando fiducia in una delle aree più opache del settore viaggi.