La Generazione Z e il boom della poesia

Nel Regno Unito, le vendite di poesia hanno raggiunto un livello record e il merito è soprattutto della Generazione Z: le  statistiche di Nielsen BookScan mostrano che le vendite di poesia sono cresciute di poco più del 12% nell’ultimo anno. In un mondo sempre più frammentato, a portare il genere al successo sono la brevità, il significato stratificato, la facilità di ricondivisione sui social.

Dati alla mano, in UK sono stati venduti solo nel 2018 un totale di 1,3 milioni di volumi – soprattutto a giovani sotto i 34 anni, con maggioranza di donne – con un incasso di 12,3 milioni di £ e dunque un aumento di 1,3 milioni di £ rispetto all’anno precedente. Numeri, certo, ma indicativi di quanto il continuo tumulto politico e gli sconvolgimenti abbiano giocato un ruolo fondamentale. La poesia aiuta a esplorare emozioni complesse e difficili da verbalizzare, e soprattutto indica chiavi di lettura a chi sta cercando di comprendere come sta andando il mondo, così instabile.

All’estero, Rupi Kaur, una poetessa e illustratrice canadese di 26 anni, è un esempio interessante della rinascita della nuova era della poesia sui social media. Ai suoi oltre 3 milioni di follower su Instagram parla dei problemi moderni come la cura di sé e la femminilità. Un altro caso interessante è quello del Nationwide che utilizza invece una serie di poeti per raccontare la storia dei propri clienti in un spot pubblicitario. Combinando dunque questo nuovo mercato e il valore autentico del linguaggio in versi, sarà interessante vedere come la poesia potrà essere efficace per la credibilità dei messaggi dei brand.

Anche in Italia ci sono parecchi esempi, seppur ancora non ancora con numeri stratosferici. A Torino, per esempio, un gruppo di quattro ragazzi sta esplorando le forme di una nuova poesia con il progetto Isola101: realizzano raccolte di poesie e illustrazioni mensilmente e scrivono articoli di cinema, musica e arte per consigliare i lettori e condividere le loro passioni e ispirazioni. Oppure del rapper della poesia Alessandro Burbank, poeta e performer assiduo del Poetry Slam fin dal 2009 (e a proposito, ha organizzato il primo Poetry Slam interamente in acqua a bordo di barche tradizionali, per i canali di Venezia).

Qualcosa si muove: un fenomeno da tenere d’occhio.

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